martedì 13 ottobre 2026

Margine di commessa in edilizia: come calcolarlo mentre il cantiere è aperto

Controllo di gestione della commessa edile con budget, consuntivo e margine

Chiedete al titolare di un'impresa edile quanto ha guadagnato su un cantiere chiuso sei mesi fa, e probabilmente vi darà una cifra. Chiedetegli quanto sta guadagnando sul cantiere aperto oggi, e la risposta sarà quasi sempre: "lo sapremo alla fine".

Il problema è che alla fine non si può più fare niente.

Margine a consuntivo e margine in corso d'opera

Il margine a consuntivo si calcola a lavori finiti: ricavi totali meno costi totali. È un dato utile per capire com'è andata, ma arriva troppo tardi per correggere la rotta.

Il margine in corso d'opera confronta, mentre il cantiere è aperto, i costi già sostenuti con i ricavi maturati in base all'avanzamento dei lavori, e proietta il risultato finale. È questo il dato che permette di intervenire.

Gli ingredienti

1. Un budget per voce di costo. Partendo dal preventivo si stabilisce quanto si prevede di spendere per:

  • materiali;
  • manodopera;
  • subappalti;
  • noli e attrezzature;
  • spese generali di cantiere.

Senza un budget, i costi sostenuti non hanno un termine di paragone.

2. Costi a consuntivo aggiornati. È il punto più critico. I costi devono entrare nella commessa man mano che si generano:

  • i materiali dai DDT registrati;
  • la manodopera dalle ore lavorate per cantiere moltiplicate per il costo orario;
  • i subappalti dai contratti e dagli stati di avanzamento dei subappaltatori;
  • noli e altre spese man mano che si sostengono.

Se i costi arrivano con due mesi di ritardo, il margine calcolato oggi è sbagliato.

3. Ricavi maturati. Si misurano in base all'avanzamento dei lavori, tipicamente attraverso gli stati di avanzamento (SAL) emessi o la percentuale di completamento delle lavorazioni.

Leggere i numeri

Con questi tre elementi si possono fare domande molto concrete:

  • Utilizzo del budget per voce. Se a metà lavori i materiali hanno già consumato l'80% del budget, c'è qualcosa da capire.
  • Costi e ricavi nel tempo. Un mese in cui i costi superano nettamente i ricavi può essere fisiologico, tre mesi di fila no.
  • Margine attuale e previsto. Il margine maturato finora e la proiezione a fine lavori, se l'andamento resta quello attuale.

Gli errori più comuni

Dimenticare i costi indiretti. Trasporti, piccole attrezzature, smaltimenti: singolarmente piccoli, insieme pesano.

Stimare la manodopera a forfait. È la voce più soggetta a scostamenti e quella che più spesso si stima invece di misurarla.

Aggiornare la commessa una volta al mese. Se la raccolta dei costi è manuale, si finisce per farla raramente. L'unico modo per avere dati frequenti è che arrivino da soli.

Da dove partire

Non serve un sistema di controllo di gestione sofisticato. Serve che bolle e ore entrino nel gestionale quando nascono, collegate al cantiere giusto. In BuilderPRO commesse, DDT e ore sono parte dello stesso sistema: il margine si aggiorna mentre si lavora, e il confronto tra budget e consuntivo è sempre a portata di mano.